TEATRO DELLA GINESTRA: 4 PASSI DI CALABRIA

 4 passi di Calabria tenta di agire sull’emotività, di contribuire anche attraverso il linguaggio della danza contemporanea, ad una riflessione profonda sui temi; dell’anima, intesa come forza poetica e artistica, della donna come figura rappresentativa della società calabrese, delle tradizioni, che stanno ormai scomparendo per riscoprirne le origini e il valore che hanno nella formazione dei singoli individui e nella comunità sociale di appartenenza,. Una visione della Calabria che si osserva con occhi diversi, con più occhi e in particolare con gli occhi dei coreografi che metteranno in scena le emozioni scaturite da suggestioni dal mondo reale e contemporaneo nel quale siamo immersi e dal quale riceviamo, ogni giorno, nuovi stimoli che spesso distolgono la nostra attenzione dall’identità culturale.

Quelli dei poeti che ci fanno immaginare una società ideale non così lontana dalla realtà. La ricerca delle origini si manifesta in diverse forme. Spesso in modo semplice, a volte in maniera banale, altre volte in modo del tutto inaspettato. Ai coreografi ho chiesto di trovare il tempo e lo spazio giusti per raccontarsi ma soprattutto riconoscersi, utilizzando segni semplici da affiancare alla poesia che sarà parte attiva delle performance. Un dialogo tra performer e spettatore che indaga attraverso la danza nuove forme di contaminazione con la musica e la prosa.

Dante de Rose


 

Teatro della Ginestra in "4 Passi di Calabria"

Ideazione e Regia: Dante de Rose

Coreografie: Antonella Ciappetta Massimiliano De Luca

Musiche originali: Vincenzo Palermo

Testi: Ciro Lenti

Danzatori: (in ordine alfabetico)

Laura Colombo  - Giorgia Conte  - Michela Esposito  - Valentina Militano  - Daniele Paldino

Performer: Ada Roncone

Foto di scena: Raffaella Arena

Foto video: Claudio Valerio

Scene e Costumi: Tati Braghi

Luci: Paolo Carbone

Fonica: Matteo Costabile

Assistente alla Regia: Ermes Rodilosso

Assistente Coreografie: Elena Candela

Tecnico di palcoscenico: Domenico De Rose

Grafica: Emilio Arnone

Segreteria e organizzazione: Graziella Peluso

si ringrazia il Balletto di Calabria